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"Ho paura di tornare: la mia vita poi dov'è?". Nelle intercettazioni i tormenti di "Cetta"
Il 6 agosto 2011 Maria Concetta Cacciola telefona all'amica del cuore. E' a Genova, inserita nel regime di protezione, ed è tormentata. I genitori le stanno insistentemente chiedendo di ritornare a casa, ma lei non si fida, teme che le loro rassicurazioni nascondano solo obiettivi pratici. Ha paura che, alla fine, l'"onore" si imporrà sull'amore. "Chi me lo fa fare a tornare, che so, se poi campo un anno, se campo un altro anno e mezzo". La conversazione tra le due amiche durerà 36 minuti. E la tragica fine di Cetta sembra già aleggiare nelle sue parole.

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Sentenze in sintesi: Tirreno
Uno spaccato impressionante sulla storica pervasività della 'ndrangheta di Gioia Tauro. E' quello che fornisce il processo "Tirreno" scaturito dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia "Tito" Raso, ex killer della cosca Molè. A vent'anni di distanza dalla sentenza di I grado nei confronti dei principali esponenti delle cosche Piromalli e Molè, proponiamo una sintesi completa del documento, con riferimenti dettagliati alle dinamiche criminali e alle vicende più significative affrontate dai giudici (tra le altre, gli omicidi del sindaco Vincenzo Gentile, del dodicenne Michele Arcangelo Tripodi e del commerciante Ferdinando Caristena).

Sentenze in sintesi: Montalto
La storica sentenza "Montalto" presentata attraverso una sintesi del processo, l'esposizione dei fatti accertati ed una serie di approfondimenti relativi alla struttura della ndrangheta, alle sue modalità operative e alle reti sociali che la sostengono. Con riferimenti puntuali alle pagine del dispositivo per chi ne volesse sapere di più.

Montalto, la sentenza di I grado
Le motivazioni della storica sentenza del 1970 pronunciata dal Tribunale penale di Locri presieduto da Guido Marino. Alla sbarra i protagonisti del summit di ndrangheta interrotto dalla polizia il 26 ottobre 1969 tra i boschi di Montalto, nel territorio di San Luca.

Sentenze in sintesi: "Crimine"
La sentenza "Crimine" presentata attraverso una sintesi del processo, l'esposizione dei fatti accertati ed una serie di approfondimenti relativi alla struttura della 'ndrangheta, alle sue modalità operative e alle reti sociali che la sostengono. Con riferimenti puntuali alle pagine del dispositivo per chi ne volesse sapere di più.

Rossella Casini - la sentenza di I grado (Domenico Gallico più 3)
Rossella Casini sparisce a Palmi il 22 febbraio 1981. E' una studentessa universitaria fiorentina ed è fidanzata con Francesco Frisina, coinvolto nella sanguinosa faida di Palmi tra i Gallico e i Condello. Saranno proprio il fidanzato, la sorella Concetta, il boss Domenico Gallico e Piero Managò (che sarà giudicato con rito abbreviato), ad essere accusati nel 1994 del sequestro e dell'omicidio della ragazza, punita, secondo la Dda di Reggio Calabria, perché "infame". Rossella Casini aveva infatti rilasciato alcune dichiarazioni ai magistrati in merito alla faida di Palmi e, soprattutto, spinto il fidanzato a fare altrettanto. Il 25 maggio 2006 la Corte d'Assise di Palmi assolve gli imputati con una sentenza assolutoria diventata definitiva. Nel prezioso documento giudiziario è ricostruita una vicenda dimenticata per oltre 30 anni.