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giuseppe valarioti (76)
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Il ricordo di Peppe
L'intervento di Lavorato nel trentennale della morte del compagno e amico, ucciso l'11 giugno 1980

Il processo Valarioti - Pesce in aula
I verbali delle udienze al tribunale di Palmi sull'omicidio del dirigente del Pci di Rosarno. Le testimonianze coraggiose, le ritrattazioni clamorose, le uscite scoppiettanti del boss Pesce

Il caso Valarioti, le propote del Pci sullo Zimbario
Il piano per il recupero dell'area agricola abbandonata e di proprietà del comune

Il caso Valarioti - lettera aperta sulla questione Zimbario
La polemica scoppiata tral'amministrazione socialista-democristiana guidata dal sindaco Nino Rao e le organizzazioni degli agricoltori sulla riqualificazione dell'area abbandonata di proprietà del comune

Il processo Valarioti - la sentenza di primo grado
Il giudice assolve il boss Giuseppe Pesce e l'omicidio Valarioti resta impunito. Ma nelle motivazioni si scorgono diversi punti deboli nella conduzione delle indagini e dell'istruttoria, ripresi con forza dal presidente della Corte d'assise di Palmi

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A Nicotera il "Memorial Valarioti" ed una via intitolata a Peppe
L'11 giugno 1980 il trentenne Giuseppe Valarioti veniva ucciso da due colpi di lupara, a Nicotera. L'11 giugno 2013 la città del Vibonese si appresta a ricordare il giovane dirigente comunista di Rosarno, ammazzato dalle cosche della 'ndrangheta, con un Consiglio straordinario aperto e un momento di riflessione animato dalle associazioni cittadine aderenti. Tra interventi, testimonianze, musica e video, sarà ufficializzata anche la decisione di intitolare a Valarioti una via di Nicotera.

Segnali(bri) di memoria - voltare pagina senza smarrire il segno
Voltare pagina, ma senza smarrire il segno. E ad ogni segno, un volto e una storia come pro-memoria. L'iniziativa di Stopndrangheta "Segnali(bri) di memoria" incrocia il tema del ricordo delle vittime di 'ndrangheta con quello della cultura e della diffusione della lettura, affidando all'oggetto-segnalibro e alla sua funzione di richiamo per la memoria, il racconto essenziale della storia di alcune vittime di ndrangheta. Ogni segnalibro, una storia. Ogni segnalibro il pezzo di un quadro da ricomporre per restituire l'immagine di una moltitudine di dimenticati - le centinaia di vittime di 'ndrangheta - senza volto e senza nome.

"Grazie mamma". Caterina Cimato e il tributo dei braccianti africani
A Caterina Cimato, morta nei giorni scorsi a Rosarno, la mano libera dal bastone con cui reggeva in piedi i 91 anni gliela volevano stringere proprio tutti. Nessuno dei braccianti africani di Rosarno, la mattina del 7 gennaio 2011, intendeva proseguire oltre, lungo via Carlo Alberto, senza pagare il giusto tributo. "Grazie mamma". Uno dopo l'altro, in ressa disordinata, con un ragazzo alto e grosso, del Burkina Faso, a farle da amorevole scudo. E Caterina non si è sottratta. Alle strette energiche, all'assembramento, al dovere di essere, ancora una volta, la madre di Giuseppe Valarioti. Consapevole che, se Peppe non gliel'avessero ammazzato l'11 giugno 1980, ora sarebbe stato lì, con gli africani di Rosarno, a chiedere, in testa al corteo diritti e dignità.

Il caso Valarioti
La morte di Giuseppe Valarioti, un comunista integrale che aveva fatto della lotta contro la cosca dei Pesce, padroni indiscussi di Rosarno, la sua ragione d'essere, è rimasta senza colpevoli dopo una vicenda giudiziaria durata undici anni. Ed era rimasta anche una vicenda relegata alla memoria di pochi prima che Alessio Magro e Danilo Chirico dessero alle stampe "Il caso Valarioti" (Round Robin), che ha insieme il compito di custodire una memoria di cui la Calabria deve riappropriarsi e di lanciare l'appello affinche il caso di Peppe Valarioti venga riaperto per trovare finalmente un colpevole per un delitto di 'ndrangheta rimasto impunito.

Stopndrangheta.it al "Mattia Preti" di Reggio
Custodire la memoria delle vittime e delle stagioni più esaltanti della lotta alla criminalità per costruire un vero immaginario dell'anti-'ndrangheta. Attraverso le storie di Giuseppe Valarioti, Angela Casella e Marianna Rombolà, ne abbiamo parlato nei giorni scorsi con gli studenti del liceo artistico "Mattia Preti" di Reggio Calabria, coinvolti nel progetto "Comunicare la legalità".

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Il caso Valarioti - Pino Scriva il superpentito

Berlinguer a Cetraro

Il caso Valarioti - la casa del popolo

Il caso Valarioti - una campagna elettorale esplosiva

La famiglia Valarioti

L'ultimo saluto a Valarioti
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Valarioti racconta Aristotele: una questione morale/2

Valarioti racconta Aristotele: una questione morale/1

Valarioti e Vinci, il ricordo di don Pino Demasi

Il caso Valarioti - il pm Boemi: Scriva disse tutto ma non fu creduto/2

Mommo Tripodi, Valarioti e i comunisti caduti

Il caso Valarioti - il pm Boemi: Scriva disse tutto ma non fu creduto