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Il pm Greco: nelle acque di Cetraro relitti e bidoni
Il 24 gennaio 2006, rispondendo alle sollecitazioni della Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, il sostituto procuratore di Paola, Francesco Greco rivela, in seduta segreta, elementi esplosivi: nelle acque di Cetraro ci potrebbero essere tre diversi relitti. Di certo, riferisce Greco, i pescatori hanno tirato in superficie strani bidoni.

Calabria dei veleni, il 24 ottobre ad Amantea tutti in piazza per "riprenderci la vita"
Stopndrangheta.it aderisce alla manifestazione nazionale organizzata dal comitato civico "Natale De Grazia" in difesa di un territorio regionale martoriato dalle ecomafie. Ad Amantea il 24 ottobre si scenderà in piazza per chiedere, tra l'altro, che il governo italiano dichiari lo stato di emergenza ambientale e provveda all'immediata bonifica dei siti inquinati: di quelli già rilevati come il torrente Oliva, Cetraro, Crotone e Praia a Mare, e dei molti altri disseminati sulla terraferma e in fondo al mare.

Navi dei veleni: intervista al magistrato Francesco Neri
"Pagammo lo scotto del mancato ritrovamento delle navi. È proprio qui l'importanza del ritrovamento di Cetraro, finalmente la nave c'è. Questo porta le istituzioni a convergere sulla necessità di andare fino in fondo". Lo dichiara nell'intervista rilasciata a Calabria Ora il magistrato Francesco neri che per primo, nel 1994, si occupò della vicenda.

"Navi dei veleni, una bomba ad orologeria da disinnescare subito"
Sulla vicenda della nave affondata al largo di Cetraro (il sospetto è che si tratti della Cunsky), L'Unità intervista Ezio Amato, biologo marino che da vent'anni si occupa di relitti come la JevoliSun e la Erika.

Peppe Valarioti, il caso in Parlamento
Nel giugno del 1980, durante l'ottava legislatura, il deputato comunista Alinovi interroga il Governo sugli omicidi di Giuseppe Valarioti, segretario del Pci di Rosarno, e di Giovanni Lo Sardo, assessore del Pci al comune di Cetraro. L'interrogazione si svolge da pagina 15459 a 15479. Risponde all'interrogazione, a pagina 15471, Rognoni, Ministro dell'interno.

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Calabria, i "pretacci" di frontiera odiati dalle cosche
Tre sacerdoti, ma anche tre avamposti della cultura antimafia in terra di Calabria. Sono don Pino Demasi, referente di Libera nella Piana di Gioia Tauro, parroco nel Duomo di Polistena e punto di riferimento della resistenza antimafia, don Giacomo Panizza, che ha voluto emigrare al contrario per fondare la comunità Progetto Sud a Lamezia Terme, don Ennio Stamile, parroco della parrocchia di San Benedetto a Cetraro, un prete che proprio non sa stare zitto. Il giornalista Sandro Russo ne traccia un profilo per Stopndranghet.it, dopo averli raccontati in "Senza Targa" (libro scritto con Paola Bottero, Sabbiarossa ed., 2012).

Quei conti che non tornano. 19 domande al ministro...
Diciannove domande per fugare ogni dubbio sul "caso Cetraro". Le pongono al ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, le associazioni, i comitati e i movimenti organizzatori della manifestazione del 24 ottobre ad Amantea

"Il relitto non è la Cunsky". Per la Dna e il ministero dell'Ambiente il "caso Cetraro" è chiuso
Non è la nave dei veleni Cunsky ma il piroscafo Catania quello adagiato a 500 metri di profondità nelle acque antistanti Cetraro. Lo hanno garantito il 29 ottobre a Roma il procuratore della Dna, Pietro Grasso e il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, dando conto dell'esito delle ricerche condotte dalla nave "Mare Oceano"

Legambiente: affondiamo la 'ndrangheta
Presentata in anteprima a Reggio Calabria la maglietta della campagna di Legambiente contro la 'ndrangheta che avvelena il mare.

Nelle acque di Cetraro l'ombra delle navi a perdere. La leggenda diventa cronaca nera
L'avvistamento di un misterioso mercantile sul fondale del Tirreno cosentino riaccende i riflettori sulla brutta storia di rifiuti tossici sepolti da cosche e faccendieri nel mare calabrese.

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"Riprendiamoci la vita". La Calabria sfila ad Amantea (2)
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Le confessioni dell'ex boss della 'ndrangheta Francesco Fonti

Navi dei veleni - la scoperta del relitto di Cetraro