Dalla Sicilia alla Calabria, da Bernardo Provenzano a Giuseppe De Stefano. Il capo della Squadra Mobile di Reggio Calabria, Renato Cortese, già responsabile della sezione Catturandi della Questura di Palermo, parla della "caccia" ai latitanti di mafia e 'ndrangheta. La più grande differenza? "In Calabria non applaude nessuno".
Intervista a Renato Cortese, il "cacciatore" di latitanti
di redazione
(02/12/2009)
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