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Nasce in Calabria, a Palazzo Campanella, la prima Bottega della Legalità, vetrina di promozione e commercializzazione di prodotti ricavati dai terreni confiscati alla 'ndrangheta e dati in gestione a cooperative sociali. Sarà inaugurata giovedì 26 aprile alle ore 11.00, alla presenza dei rappresentanti nazionali e regionali dell'associazione "Libera" e delle massime autorità civili, militari e religiose della regione.


Nasce la Bottega della legalità "Dodò Gabriele"
di comunicato stampa (23/04/2012) , foto -

REGGIO CALABRIA - Nasce in Calabria, a Palazzo Campanella, la prima Bottega della Legalità, vetrina di promozione e commercializzazione di prodotti ricavati dai terreni confiscati alla 'ndrangheta e dati in gestione a cooperative sociali. Sarà inaugurata dal presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, giovedì 26 aprile alle ore 11.00, alla presenza dei rappresentanti nazionali e regionali dell'associazione "Libera" e delle massime autorità civili, militari e religiose della regione. All'iniziativa che si aprirà con un convegno nella sala "Nicholas Green" parteciperanno anche i genitori di Dodò Gabriele, il bambino finito accidentalmente nel mirino della criminalità mentre giocava a calcetto con altri suoi coetanei ed a cui sarà intitolata la Bottega della Legalità di Palazzo Campanella. Si suggella dunque l'accordo di cooperazione fortemente voluto dal Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, dal presidente della Commissione contro la 'ndrangheta, Salvatore Magarò con l'associazione "Libera" e che, ricordiamo, è stato consacrato all'unanimità dall'Assemblea regionale in un ordine del giorno approvato nella seduta del 22 febbraio 2011. "Abbiamo scelto di sostenere una esperienza virtuosa di economia e rilanciare un'idea di impresa che si fonda sui valori della legalità, della partecipazione e della corresponsabilità - ha detto il presidente Francesco Talarico. Un'altra importante decisione in cui si sostanzia il percorso di legalità intrapreso fin dal nostro insediamento con l'apertura del Palazzo ad ogni apprezzabile iniziativa per la diffusione di una cultura dei diritti e dei doveri e per la piena affermazione dei principi di giustizia e libertà".