chi siamo il progetto i partner

Sostieni Stopndrangheta.it

facebook twitter flickr youtube

NEWSLETTER

Inserisci la tua email



per ricevere informazioni e aggiornamenti da StopNdrangheta.it


io parlo

dimenticati

gotica

il caso valarioti

dimenticati

non bacio le mani



Pesanti condanne per l'omicidio di Congiusta. Verità e giustizia per Gianluca Giorno storico per la Calabria. Mario vince la sua battaglia di civiltà. Adesso stiamo vicini alla famiglia Congiusta. daSud e Stopndrangheta.it: Ora verità e giustizia per tutti gli innocenti uccisi dalla 'ndrangheta. Stasera a Roma serata con il concerto di Carmine Torchia dedicata alla memoria di Gianluca


Congiusta, verità e giustizia per Gianluca
di daSud e Stopndrangheta.it (18/12/2010) , foto -

Una giornata storica per la Calabria: hanno un volto gli assassini di Gianluca Congiusta, il giovane commerciante di Siderno ucciso il 25 maggio 2005. Dopo cinque anni arrivano le condanne di primo grado: ergastolo per Tommaso Costa e 25 anni a Giuseppe Curciarello. Questa è la sentenza letta oggi dal presidente Bruno Muscolo nell'aula del Tribunale di Locri - affollata da tanti amici di Gianluca e della sua famiglia che non resteranno mai soli - che ha accolto la richiesta del pm Antonio De Bernardo. La sentenza del tribunale di Locri di stasera è una decisione necessaria per la famiglia di Gianluca, che premia la straordinaria battaglia di civiltà condotta dal padre Mario e dai suoi familiari in cinque anni difficili, spesso in solitudine, a chiedere di non dimenticare e di non spegnere la luce. Una sentenza che restituisce forza e vigore al movimento anti-'ndrangheta, in questo momento difficile per il territorio calabrese, per le istituzioni, per la politica, per le forze sociali, per i cittadini. Ma la sentenza di oggi a Locri è di straordinaria importanza per tutta la Calabria. Sono davvero troppe le morti dimenticate, che non hanno avuto verità dalla storia, che non hanno avuto giustizia nelle aule dei tribunali. Una vergogna - denunciano ancora una volta daSud e Stopndrangheta.it - che pesa come un macigno insopportabile sulla Calabria e che rappresenta una responsabilità gravissima per le classi dirigenti del Paese. Una situazione indegna: troppi familiari e troppi onesti in questi anni sono stati offesi e umiliati dallo Stato che li avrebbe dovuti tutelare, persino da troppi calabresi colpevolmente distratti o peggio complici. La sentenza di condanna per l'omicidio di Gianluca Congiusta può essere quindi la scossa necessaria e la scintilla che produce un nuovo inizio. Che restituisca finalmente dignità ai calabresi onesti. La serata di oggi dell'associazione daSud e di Stopndrangheta (a Roma, nello Spazio daSud, in via Gentile da Mogliano 170) assume un nuovo significato: saranno dedicati alla memoria di Gianluca Congiusta il concerto del cantautore Carmine Torchia e la festa di Natale. Nasce la serata "Gianluca Congiusta, ragazzo". Un piccolo gesto per ricordare Gianluca, sottolineare l'importanza della sentenza e ribadire ancora una volta - come è stato fatto oggi in aula del tribunale a Locri e qui a Roma - che la famiglia di Gianluca non resterà mai sola. daSud onlus - Stopndrangheta.it